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Primo presepe vivente a Maredolce – Intervista

 

Intervista a Domenico Ortolano

di Francesco Pintaldi

Presidente dell’Associazione Castello e Parco di Maredolce

Nel cuore di Brancaccio, quartiere spesso raccontato solo attraverso le sue ferite, è accaduto qualcosa di diverso. Un’iniziativa nata dal basso, senza finanziamenti né sponsor istituzionali, ha restituito al territorio un’immagine nuova, fondata sulla partecipazione, sulla responsabilità civile e sul desiderio di riscatto collettivo. Il primo presepe vivente realizzato a Brancaccio è stato un gesto simbolico capace di riattivare legami, energie e speranze.

A raccontare il senso profondo di questa esperienza è Domenico Ortolano, presidente dell’Associazione Castello e Parco di Maredolce, tra i promotori dell’iniziativa. Nell’intervista che segue, Ortolano ripercorre le tappe di un progetto condiviso, riflette sul valore del fare comunità e indica una possibile strada per il futuro di Brancaccio, dimostrando come anche nei luoghi più segnati sia possibile far nascere bellezza, partecipazione e senso civico.

 

L’intervista

Presidente Ortolano, cosa ha significato, sul piano personale e civile, essere tra i promotori del primo presepe vivente realizzato a Brancaccio?

Essere tra gli organizzatori di questa iniziativa ha avuto per me un significato profondo. Prima di tutto ha rappresentato la volontà di dimostrare che Brancaccio non è soltanto la narrazione negativa che spesso lo accompagna, ma è soprattutto un territorio abitato da persone oneste, civili, solidali e profondamente legate ai valori religiosi e sociali.

Mettere insieme undici associazioni e tre parrocchie, senza protagonismi e senza privilegi, ma con l’unico obiettivo comune di costruire qualcosa di bello per il quartiere, è stato un atto di grande responsabilità civile. In appena due mesi, partendo da zero e senza alcun sostegno economico o politico, siamo riusciti a realizzare un’idea che ha avuto un riscontro straordinario.

Come diceva don Pino Puglisi, se non si è indifferenti, i risultati arrivano. E la presenza di migliaia di visitatori, non solo da Brancaccio ma da tutta la città e dalla provincia, ci ha dato la conferma che avevamo ragione a crederci.

Quali trasformazioni, anche simboliche, ha visto emergere nella comunità durante i giorni del presepe?

La trasformazione più evidente è stata la partecipazione. Quando qualcuno dimostra che le cose si possono fare davvero, le persone rispondono e si mettono in cammino. Il territorio ha seguito questa idea perché l’ha sentita propria.

Questa esperienza insegna che non bisogna tenere le idee chiuse in un cassetto per paura o rassegnazione, ma avere il coraggio di condividerle, di cercare alleanze e di lavorare insieme. Anche noi, all’inizio, temevamo di non farcela: le difficoltà non sono mancate. Ma la caparbietà e la volontà di riscatto di Brancaccio hanno prevalso. Il risultato finale è stato una risposta concreta a chi pensa che questo quartiere non sia capace di produrre bellezza e senso civico.

Quanto è stato importante il lavoro condiviso e cosa insegna questa esperienza sul modo di “fare comunità” a Brancaccio?

Il lavoro condiviso è stato l’elemento decisivo. Al termine dell’esperienza, tutti all’unisono abbiamo sentito il bisogno di dirci: riuniamoci di nuovo, pensiamo ad altre iniziative, progettiamo il futuro.
Questa iniziativa ci ha dato forza, energia e fiducia reciproca. La presenza dell’Arcivescovo di Palermo ha rafforzato il valore dell’evento, confermando che non si trattava di un’iniziativa circoscritta al quartiere, ma di un messaggio rivolto all’intera città.

Fare comunità significa questo: non passerelle, non chiacchiere, ma risposte concrete, costruite insieme. Da soli si può fare qualcosa, ma insieme si può fare molto di più.

Che valore ha avuto restituire, anche se temporaneamente, uno spazio che la comunità attendeva da anni?

Il valore è stato enorme. È stato come accendere una fiamma capace di innescare un cambiamento. Non ci illudiamo che un presepe possa risolvere problemi storici o cancellare la presenza della criminalità, ma ha avuto un forte valore di riscatto sociale ed etico.


Abbiamo dimostrato che la laboriosità e la parte sana del territorio sono la vera maggioranza. La comunità aspettava da anni un segnale, qualcosa che rompesse l’immobilismo. Forse questa è stata l’iniziativa giusta, quella che nessuno si aspettava e su cui nessuno avrebbe scommesso.
Le presenze sono state straordinarie: per ore e ore il sito era pieno di visitatori, accolti con sorrisi e semplicità. Vedere le persone andare via felici, dopo aver vissuto Brancaccio in modo diverso, è stata la nostra più grande vittoria.

Che messaggio lancia questo presepe alla città di Palermo e quale futuro immagina per Brancaccio?

Il messaggio è molto forte: le cose si possono fare, anche senza grandi risorse economiche, se c’è volontà, impegno civile e senso di responsabilità. Da un quartiere da cui nessuno si aspettava nulla è nata un’esperienza capace di parlare a tutta Palermo, alla provincia e anche alla politica.
Abbiamo dimostrato che non ci si può nascondere dietro la burocrazia o la mancanza di fondi. Con poco, ma con una volontà autentica, si possono smuovere le pietre.

Da Brancaccio è nato questo presepe vivente e da qui possono nascere altri progetti. Il futuro che immaginiamo è fatto di continuità, di nuove iniziative e già di una seconda edizione. Questa esperienza ci ha resi orgogliosi e consapevoli che la strada intrapresa è quella giusta.

Progetto “Tutti in vacanza…Imparando”

                                                                                 

Il Progetto nasce con l’intento di promuovere la partecipazione dei minori e delle loro famiglie nel proprio territorio della Seconda Circoscrizione, tra Brancaccio e Sperone, al fine di favorire l’integrazione sul territorio.

Uno degli obiettivi principali del progetto “Tutti in vacanza…Imparando” è quello di valorizzare ed incrementare la partecipazione e l’inclusione territoriale tra i minori, le famiglie, le istituzioni ed il territorio attraverso occasioni di confronto e dialogo tra le diverse generazioni e per formare i cittadini del futuro, consapevoli e responsabili del ruolo che assumeranno all’interno della società e con la società civile.

Scopo del progetto è coinvolgere ciascun protagonista nella crescita di un percorso comune e condiviso, favorendo l’inclusione sociale e interculturale attraverso altresì le attività ludico-ricreative previste nel percorso progettuale e partecipativo e totalmente accessibili.

 

 

CRONOPROGRAMMA ATTIVITA’

 

 PROGETTO

 TUTTI IN VACANZA…IMPARANDO

 

DATA ATTIVITA’/SEDE/ETA’ ORARI
 
lunedì 24 luglio Accoglienza dei più piccoli, laboratori creativi presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
martedì 25 luglio “Crea i soggetti del mare”, laboratori manuali artistici presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
mercoledì 26 luglio Costruisci le onde e animali marini, laboratori artistici e di disegno presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
giovedì 27 luglio Sport all’aria aperta e  giochi d’acqua, presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
venerdì 28 luglio Tour con il trenino panoramico accompagnati anche dai genitori, punto di partenza presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 6-12 9,00-13,00
sabato 29 luglio Sport e giochi di squadra all’aperto presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
 
lunedì 31 luglio Costruisci il tuo aquilone – Laboratori e balli a tema presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
martedì 1 agosto Colore il tuo aquilone – Laboratori presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
mercoledì 02 agosto Sport e giochi di squadra al parco della salute. Si parte dalla  Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
giovedì 03 agosto Attività sportive – Laboratori presso presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
venerdì 04 agosto Passeggiata al centro storico e visita laboratori dei pupi e spettacolo. Si parte dalla  Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 15.30-19.30
sabato 05 agosto Laboratori e giochi all’aperto presso il porticciolo di S.Erasmo. Si parte dalla Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
 
lunedì

7

agosto

Laboratori artistici e giochi di gruppo presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
martedì 8 agosto Laboratori artistici e giochi di gruppo presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
mercoledì 09 agosto Attività sportiva in piscina al Kalaja Club. Si parte dalla Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
giovedì 10 agosto Parliamo di ambiente –  Visita all’orto botanico. Si parte dalla Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00

 

venerdì 11 agosto Teatro Danza – Giochi all’aperto presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
sabato 12 agosto

 

Prepariamoci alla festa hawiana in collaborazione con le mamme del quartiere presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
     
lunedì 28 agosto Teatro Danza – Giochi all’aperto presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
martedì 29 agosto Tour centro storico con Turismo Sicilia. Si parte dalla Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
mercoldeì 30 agosto Laboratori uso della terracotta, giochi d’acqua presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
giovedì 31 agosti Giochi all’aperto “fai volare il tuo aquilone” presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
venerdì 01 settembre Attività sportiva in piscina al Kalaja Club. Si parte dalla Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
sabato 02 settembre Teatro Danza – Laboratori presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
     
lunedì 04 settembre Visita al parco giochi della riserva di Ficuzza con Turismo Sicilia. Si parte dalla Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12  9,00-13,0
martedì 05 settembre Laboratori uso della terracotta, giochi d’acqua presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
mercoledì 06 settembre Sport e giochi di squadra al parco della salute. Si parte dalla  Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12 9,00-13,00
giovedì 07 settembre Spettacolo finale tema hawiano presso la Parrocchia di San Sergio I Papa in corso dei mille 1070 a Palermo (Sperone), fascia di età 5-12– Chiusura progetto  15,30- 19,30
     

Classici in strada IX Edizione

L’Associazione Castello e Parco di Maredolce APS partecipa alla IX Edizione dei “Classici in strada” dal 25 al 28 maggio 2023. In particolare giorno 28 maggio dalle ore 18.00 presso il Castello di Maredolce si svolgeranno delle attività culturali con la collaborazione degli alunni e delle alunne della Scuola Pino Puglisi e del Liceo Regina Margherita- Sezione Coreutico.

Natale in periferia tra famiglie e territorio

L’Associazione Castello e Parco di Maredolce APS partecipa alle iniziative natalizie promosse dal Comune di Palermo con il progetto “Natale in periferia tra famiglie e territorio”, che prevede una serie di attività laboratoriali e di animazione teatrale destinate ai bambini e alle bambine del quartiere Sperone con il coinvolgimento delle loro famiglie e del territorio, che s svolgeranno presso i locali siti in via VIA PECORI GIRALDI 34, a Palermo dal 21 dicembre 2022 al 06 gennaio 2023.

 

 

L’estate dei microbi accadde a Romagnolo

L’Associazione Castello e Parco di Maredolce APS in occasione della manifestazione “La Via dei Librai 2023” ha presentato domenica 23 aprile 2023 alle ore 11  presso il Sagrato della Cattedrale, “L’estate dei microbi accadde a Romagnolo” dell’autrice Giulia Petrucci, introduzione del Presidente Domenico Ortolano, presentazione di Claudio Paterna.

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Il Favolfiore

 

L’Associazione Castello e Parco di Maredolce APS in occasione della manifestazione “La Via dei Librai 2023”

ha presentato sabato 22 Aprile 2023 alle ore 12 presso piazza Bologni, “Il Favolfiore” dell’autrice Virna Chessari,

introduzione della Vice Presidente dell’Associazione Giusi Scafidi, presentazione della dott.ssa Eliana Calandra.

Favole lette da Domenico Bravo.